Archivio perOttobre 14, 2007

La mamma (19 febbraio 2006 22.47)

La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri:

“Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!”

La mamma è quella che ti insegna a pregare:

“Prega Dio che non ti sia caduto il sugo sul tappeto!”

La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di lavoro:

“Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire l’intera casa per un mese!”

La mamma è quella che ti insegna la logica:

“Perché lo dico io, ecco perché!”

La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente:

“Assicurati di avere le mutande pulite, non sia mai fai un incidente e ti devono visitare!”

La mamma è quella che ti insegna l’ironia:

“Prova a ridere e ti faccio piangere io!”

La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell’osmosi:

“Chiudi la bocca e mangia!”

La mamma è quella che t’insegna il contorsionismo:

“Guarda che sei sporco dietro, sul collo!”

La mamma è quella che t’insegna la resistenza:

“Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!”

La mamma è quella che t’insegna a non essere ipocrita:

“Te l’ho già detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!”

La mamma è quella che t’insegna il ciclo della Natura:

“Come ti ho fatto, ti disfo!”

La mamma è quella che t’insegna il comportamento da non tenere:

“Smettila di comportarti come tuo padre!”

La mamma è quella che t’insegna cos’e’ l’invidia:

“Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!”




 

Il mondo dell’informatica (19 febbraio 2006 22.38)

Affascinante il mondo dell’informatica..davvero!..però a volte lo considero come in questa barzelletta ;)

Un medico, un ingegnere ed un informatico si trovano al bar, ed iniziano a discutere di quale sia il mestiere più antico dei tre.

Il medico esordisce: “Nella Bibbia si dice che Dio creò Eva prendendo una costola da Adamo. Cosa fu quella se non la prima operazione chirurgica? Perciò il mestiere più antico è senz’altro il mio”.

L’ingegnere ribatte: “Ma prima la Bibbia dice che Dio creò il cielo, la Terra e tutto l’universo. Questa una mirabile opera di ingegneria, perciò il mestiere più antico è il mio!”.

Infine l’informatico dice: “Vi sbagliate entrambi, infatti la Bibbia comincia con: All’inizio era il caos,… e quello chi credete che l’abbia creato?” :P

Barzelletta filosofica (18 febbraio 2006 22.56)

Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm di diametro. Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì.

Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.
Ancora una volta il
professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.

Allora il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.

Allora il professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasett!
o, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero.

“Ora,” disse il professore non appena svanirono le risate, “voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti – la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli – le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti: come il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto… le piccole cose.”
“Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia,”
continuò il
professore “non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita. Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti.
Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l’auto.
Prendetevi cura dei sassi per prima – le cose che veramente contano.
Fissate le vostre priorità… il resto è solo sabbia.”

Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra.

ll professore sorrise. “Sono contento che me l’abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perché c’è sempre spazio per un paio di birre.”