Archivio perOttobre 20, 2007

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine (17 marzo 2006 23.19)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore
e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di
iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di
respirare.

Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Pablo Neruda

Carnevale siciliano! (10 marzo 2006 21.05)

 

Questo è il carnevale di Misterbianco,in provincia di Catania!…ciò ke lo caratterizza non sono i carri ma i bellisimi vestiti ke in tutta italia si sognano..queste foto non sono fatte da un fotografo professionista ma da mia madre..però resta il fatto ke dal vivo è tutta un’altra cosa!

Il carnevale siciliano è 1000 volte più bello di quello di Varese..ke detta tutta non mi è venuta neppure la voglia di andare a vedere perchè come ogni anno sono 2 carretti messi in fila che mi fanno un misto tra compassione e pena!..

















LE DONNE (26 febbraio 2006 23.01)

Le donne sono come mele su un albero: le migliori sono in cima.

La maggior parte degli uomini non vuole raggiungere le migliori perché ha paura di cadere e di farsi male.

Così preferiscono quelle marce che stanno in terra, che non sono così buone ma sono facili da raggiungere…

Così le mele in cima pensano che ci sia qualcosa in loro che non va, quando in realtà loro sono semplicemente meravigliose.

Devono solo aspettare che quello giusto arrivi… quello così coraggioso da arrampicarsi fino in cima…

(Gervasoni)

 


Esiste babbo natale?? (22 febbraio 2006 22.25)

Tesi di Ingegneria: ESISTE BABBO NATALE?

Nessuna specie conosciuta di renna può volare.

Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l’esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto.

Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indù, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni.

Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:

1. trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);

2. saltare giù dalla slitta;

3. scendere dal camino;

4. riempire le calze;

5. distribuire il resto dei doni sotto l’albero di Natale;

6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;

7. risalire dal camino;

8. saltare sulla slitta;

9. decollare per la successiva destinazione.

Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km.

Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall’uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una “renna volante” possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un’enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell’atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d’urto (bang) soniche. L’intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.

CONCLUSIONE : Babbo Natale c’era, ma ora è CREPATO!!!!..

Freddi ’sti ingegneri!!

Semplicemente Oriana (19 febbraio 2006 23.30)

Grazie per come sei

..ti voglio tanto tanto bene..sei una amica tanto speciale..

sei la mia amica ideale..peccato che viviamo a quasi 1400km di distanza

..ma se un rapporto resiste a questa distanza vuol dire ke è vero..

sei una persona fantastica..dolce,simpatica,un pò fragile a volte..ma soprattutto semplice..

è bello sapere di poter contare su una amica come te..

mi sei sempre vicino nonostante tu viva in sicilia..lo sei stata molto quando ho sofferto tanto..tu eri sempre lì..

a confortarmi..non vedo l’ora di rivederti,spero ad aprile qui a varese,per poterti ringraziare abbracciandoti..sei una vera amica

Grazie Oriana


Il nostro cervello..che strano..fa tutto lui!! ecco un esempio (19 febbraio 2006 22.50)

[ QUANTO E'IMPRESSIONANTE IL CERVELLO ]

leggete questo velocemente:

Sneocdo uno sdtiuo dlel’Untisverà di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe,tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, l’ipmtortane è sloo che la prmia e l’umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcherè non lgege ongi silngoa ltetrea, ma glege la palroa nel suo insmiee…vstio?

Sneodco voi, csoa czazo si funamo a Cadmbrgie? :D :P