A una partenza spesso corrisponde un ritorno..
purtroppo è così..eccomi tornato alla vita di sempre..già di ritorno..
“Ma perchè le vacanze passano sempre così velocemente?”
lo so..è una frase fatta..tutti almeno una volta nella loro vita la dicono..
3 settimane di vacanze..3 settimane?!?..penserete “sono tante..tantissime!”
Beh, non vi do torto. Soprattutto per il periodo natalizio 3 settimane di vacanze sarebbero un sogno per chiunque..però lasciatemi dire che sono volate e senza che potessi accorgermene dovevo già riprendere quel “maledetto” aereo che all’andata era “benedetto”.
Queste vacanze però ci volevano davvero..ne è valsa l’attesa..sono tornato parecchio malinconico, ma sempre tanto innamorato e carico per continuare da dove mi ero fermato..in tutti
i campi (università, calcio e amici)
Questo Natale è stato un pò anomalo. Credetemi, penso che nessuno se lo sarebbe immaginato così..24 e 25 in mezzo alla nebbia fitta..anzi..FITTISSIMA..a un metro non vedevi nulla..
ok che ero in Sicilia..ma ero a Milo in Montagna a 750 m sul livello del mare!
e doversi spostare in quelle festività con il mitico Pandino 750 (di anni 20) è stata un’impresa.
Pioggia a non finire (con tanto di strade da dover percorrere con “torrenti d’acqua” da risalire..giuro di essermi sentito un salmone in persona!), grandine, lampi (è saltata pure la luce dai miei parenti la sera del 24..
La nebbia talmente brutta da dover abbassare il finestrino della macchina nel disperato tentativo di trovare una tanto desiderata striscia continua per terra perchè davanti era il nulla!
Tutto perchè per cena e pranzo ero invitato da parenti di un paese lì vicino..e per la messa di Natale non avrei mai voluto mancare per stare insieme alla mia ragazza in quel momento magico.
Capodanno tranquillo invece..il tempo ci ha graziati, così, dopo la serata con tanto di cena (tra cui cinghiale) a casa della mia ragazza, siamo stati a Taormina fino alle 4..ed era talmente piena di gente che sembrava quasi ci fosse la processione!
Ah..mentre a Varese il tempo è stato discreto, lì al mio paese c’è stato pure il tempo per una nevicata di un giorno esatto che io ho colto al volo per salire in alta montagna a Rifugio Provenzana dove la neve c’era già da giorni e così mi sono spassato la vita con la mia ragazza e lo slittino..
Una cosa che invece non mancava mai ogni giorno sono state le carte..dovunque..con chiunque..a qualsiasi orario..anche se giornalmente si organizzavano serate apposite in casa di amici..(il giorno in cui sono arrivato ho subito sbancato i “botteghini” a cucù (fatto da noi con la variante “con il morto”).
addirittura ho notato che sulla wiki compare!
Per i più curiosi, cliccate qui
Ma oltre al cucù abbiamo giocato anche a :
- briscola, briscola in 4, briscola chiamata (in 5 o 6)
- scecco (sulla wiki compare come “asino”)
- merda (sulla wiki compare come “chili di merda”)
- scopa (in 2) e scopone scientifico (in 4)
- 7 e mezzo
- baccarà
- ramino (solo guardato in un momento di pausa da “convulsioni” da briscola chiamata)
- scala 40
- poker (visto una volta di sfuggita nel tavolo dei big)
- mercante in fiera
- 31 (sulla wiki compare ancora come gioco da classificare)
Si insomma..vacanze passate bene..molto bene..con anche tombole varie cittadine e un mercante in fiera organizzato dal comune con le carte personalizzate.
A mio parere un’idea molto carina e originale..al posto delle comune carte del mercante in fiera c’era lo foto di persone del posto con il soprannome in siciliano (in sicilia tutti hanno un piccolo soprannome..io l’ho eredito da mio nonno!..sfido chiunque a indovinarlo..eheh..apparte chi, dei lettori del mio blog, è di Milo!!..così non vale
anche se molti di loro, in effetti, credo non lo sapranno nemmeno)
Ora vi saluto e si parte con il 2007..
(oggi ho registrato un voto di una materia..e da febbraio ci sono tanti tanti appelli e progetti che ci aspettano,vero gerva?)